Winterstick Snowboards e la storia di Dimitrije Milovich - Zen Hikers
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Winterstick Snowboards e la storia di Dimitrije Milovich

Possiamo tranquillamente affermare che nell’affascinante storia dello snowboard sono protagonisti diversi padri, dove ognuno ha contribuito a farlo giungere fino ai nostri giorni e a essere conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Jake Burton, Tom Sims,  Chuck Barfoot, Jeff Grell, Bob Webber, Chris Sanders, Mike Olson e Dimitrije Milovich (e naturalmente Sherman Poppen con l’invenzione dello Snurfer), sono alcuni tra i pionieri che hanno plasmato con le loro idee, le loro invenzioni e il loro carisma questo sport. Ma se a Jake Burton bisogna riconoscere di aver portato le tavole e gli snowboarder sulle piste da sci (e da li alle olimpiadi), a Dimitrije Milovich di essere stato il primo a fondare un’azienda di tavole (Winterstick Snowboards – 1976).

Ma anche nel produrle dal garage di casa sua (1974) e a brevettare il primo snowboard moderno, lo Swallowtail.

Conosciamo meglio la storia di Dimitrije Milovich e della Winterstick Snowboards.

La storia della Winterstick Snowboards e del fondatore Dimitrije Milovich

La storia ha inizio alla fine degli anni ’60, quando il surfista Dimitrije Milovich incontra per la prima volta Wayne Stoveken. Stoveken fabbricava tavole da surf e in quel periodo aveva iniziato a realizzare delle bozze con dei progetti per poter utilizzare le tavole sulla neve.

Milovich e Stoveken avevano anticipato i tempi e questo fu qualcosa che non gli fece avere il successo sperato e meritato.

Lo Snowboard è uno sport dove spesso è complesso comprendere a pieno quali siano le sue radici e dove i vari pionieri abbiano realmente contribuito e avuto meriti. Ma la storia di Milovich viene a volte dimenticata, quando in realtà le sue innovazioni hanno avuto un ruolo importante nella sua trasformazione. Ancora oggi vengono prodotte, anche se non sono le più comuni, le tavole con il design a coda di rondine.

“Tutti affermano di essere stati i primi snowboarder. Non lo sono stato nemmeno io. Era Wayne Stoveken.” Affermò una volta Milovich.

 

L’incontro Wayne Stoveken e la fondazione della Winterstick Snowboards

Tutte ebbe inizio quando Milovich leggendo una rivista vide una lettera inviata da Stoveken all’editore, dove c’era scritto che stava lavorando a un progetto per un’attrezzatura per il surf da utilizzare sulla neve. Incuriosito, essendo lui un surfista, lo cercò nell’inverno del 1970 per conoscere questa nuova attrezzatura.

Ispirato dai suoi progetti, decise nel 1972 di abbandonare la Cornell Univeristy e di trasferirsi nello Utah per iniziare la produzione delle prime tavole da snowboard. Milovich e Stoveken avevano precedentemente concordato una collaborazione e sempre nel 72 (il 29 settembre) venne depositato un brevetto per la prima “tavola da surf da neve” al mondo.

 

 

History of Snowboarding 1979 Winterstick film,  Dimitrije Milovich was ahead of his time…

 

 

La grande differenza tra Milovich e Stoveken e gli altri pionieri è che partendo dal design del surf, fin dall’inizio non era mai stata presa in considerazione una tavola che venisse guidata e controllata da una corda. Cosa differente per gli altri che prendendo spunto dallo snurfer producevano i primi prototipi con quell’impostazione per poi evolvere nel tempo.

Milovich iniziò a produrre snowboard nel 1974 nel garage di casa sua per poche persone, per lo più amici e qualcuno interessato che aveva letto gli articoli delle riviste Newsweek e Playboy che parlavano di lui e delle sue tavole. Visto l’interesse suscitato due anni dopo fondò, insieme a due colleghi (Don Moss e Renee Sessions), la Winterstick Snowboards (ai tempi Winterstick Co).

Le prime fiere, il  team sportivo e il mondo non ancora pronto

Dopo la sua fondazione e dopo aver incominciato a produrre le prime tavole, la Winterstick Snowboards ha fatto il suo ingresso nel circuito fieristico del SIA e del NSGA. Ma le tavole non hanno suscitato un grande interesse tra i rivenditori presenti alla fiera, riuscendo a racimolare solo pochi ordini. “Era scoraggiante, ma eravamo così appassionati della cosa. Sapevamo che avrebbe funzionato. Semplicemente non pensavamo che ci sarebbero voluti 15 anni”, furono le parole di Milovich.

Durante gli anni successivi, come fu per Jake Burton, ebbero grandi difficoltà nel individuare delle località che permettessero di utilizzare le tavole e spesso venivamo fermati dalle pattuglie di sci.

Nel 1982, il co-fondatore della Winterstick, Renee Session, invitato da Alain Gaimard (direttore marketing di Les Arcs), portò Mick Thueson e un paio di altri piloti del team Winterstick in Francia.

Fu in quell’occasione che Regis Rolland si innamorò dello snowboard vedendo il team Winterstick e decise di acquistare la sua prima tavola da loro. Questo ha portato poi Regis a recitare nei famosi film (cortometraggi) Apocalypse Snow. Cortometraggi che hanno contribuito a far conoscere lo snowboard in Europa.

 

 

Dimitrije Milovich Creator of Winterstick

 

 

Gli anni successivi furono difficili, Milovich provò con tantissime idee a promuovere questo sport e la sua tavola. Ma i tempi non erano maturi, le piste per paure legali non li volevano e i rivenditori di conseguenza non acquistavano le tavole e se lo facevano non riuscivano a rivenderle a causa dei divieti posti dalle località sciistiche.

Fu così che nel 1986 abbandonò il progetto e passò al lancio dell’ormai florida azienda Radius Engineering, compagnia che crea componenti compositi ad alte prestazioni. Andando a sviluppare attrezzature per clienti aerospaziali, sportivi e automobilistici.

 

La Winterstick dopo Dimitrije Milovich

Dal 1994 al 1999 la Winterstick Snowboard venne fatta rinascere da un rivenditore di articoli sportivi dello Utah che aveva lavorato con Milovich. Producendo dei nuovi snowboard con un design più attuale per quegli anni e riproponendo l’epico Swallowtail. Ma dal 1999 in poi a causa di diverse situazioni (costi, incidenti, fallimenti partner ecc) l’azienda ha avuto svariate volte difficoltà che l’hanno portata a rischiare il fallimento. Ma in tutti questi anni è riuscita a sopravvivere grazie alla società Bigelow Mountain Partners che ha tirato fuori la società dalla bancarotta.

Nel 2007 la società passò in mano a Tom Burt, già pilota del team di snowboard Winterstick, che decise di circoscrivere la vendita esclusivamente a chi già conosceva il marchio limitando le spese di produzione. Ma nel 2014 la Bigelow Mountain Partners rientrò in società insieme a un altro campione di snowboard, Seth Wescott. Con cui nel 2016 costruirono la prima fabbrica privata di Winterstick e continuato a evolvere e innovare l’azienda.

Dimitrije Milovich, come tutti i pionieri citati, sono i creatori dello snowboard moderno e la storia di questo sport. Una storia con un’importanza che ha permesso alla Winterstick Snowboards di sopravvivere alle difficoltà. Perché la Winterstick ha un valore immenso per il mondo dello snowboard e per chi ama questo sport.

 

 

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Buon freeride Zen Snowboarder!

Foto in evidenza di: winterstick.com

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