Snowkite | Cos'è e cosa occorre per praticare lo Snowkiting
Attività su neve

Snowkite | Cos’è e cosa occorre per praticare lo Snowkiting

Lo Snowkite (Snowkiting), conosciuto anche con il nome Kite Skiing, è uno sport invernale in cui vengono utilizzati degli aquiloni (vele simili a quelli del Parapendio o meglio del Kitesurfing) per farsi trascinare sopra delle superfici innevate (anche con pendenze del 30%) con indosso degli sci o con una tavola da snowboard.

È a tutti gli effetti ritenuto uno sport acrobatico, dove gli atleti eseguono acrobazie in aria grazie alla sola forza del vento. Ma con le dovute precauzioni, frequentando un corso e facendosi seguire da un bravo istruttore, può essere praticato da molti.

In diversi casi viene utilizzato esclusivamente per effettuare le risalite dei pendii, per poi dilettarsi nella discesa tradizionale, evitando di utilizzare gli impianti di risalita (seggiovie, cabinovie ecc). In altri per eseguire del freestyle e divertirsi con salti e acrobazie. Ma ci sono anche altri utilizzi che puoi scoprire guardando il video di seguito.
In questo contenuto vediamo una panoramica di cos’è lo Snowkite, cosa serve e dove puoi trovare alcuni spot per praticarlo o seguire un corso.

 

Lo Snowkite uno sport adrenalinico

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Lo Snowkite, molto simile al Kitsurfing, per essere praticato non ha necessità di venti forti ma solo di un leggero venticello. Infatti, sono sufficienti anche delle piccole vele a differenza del suo cugino su acqua. In realtà, come approfondiremo dopo, l’utilizzo delle vele dipende dal tipo di neve e dalla pendenza.

Lo snowkiting può essere praticato solo in zone delineate da ampie aree con venti persistenti (8-10 nodi sono già sufficienti). Ideali alcuni laghi ghiacciati, pianori o pendii innevati.

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Bisogna comunque avere molta cautela e sincerarsi che non vi siano ostacoli coperti dalla neve. Ed è altrettanto importante controllare bene che non vi sia la presenza di reti elettriche, cavi (d’impianti sciistici, elettrici o di qualsiasi altro tipo), paletti, alberi, staccionate o qualsivoglia barriera che può risultare pericolosa.

Lo snowkite si sta affermando in tutto il mondo (in primis in Norvegia) e anche in Italia sta diventando uno sport di tendenza, tanto che sono in aumento le località di montagna dove poter provare e divertirsi con questa nuova disciplina invernale.

 

Cosa serve per praticare lo Snowkite (o Snowkiting)?

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Per praticare lo Snowkiting occorrono poche attrezzature. Basta avere un’imbracatura (chiamata trapezio)un paio di sci o uno snowboard e un aquilone (kite o vela). È caldamente raccomandato l’utilizzo di abbigliamento tecnico da snowboard o da sci, di protezioni da snowboard (ginocchiere, protezione schiena e gomiti ecc) e ovviamente il casco per proteggere la testa da eventuali urti.

Vele o aquiloni

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Come accennato precedentemente essendo sufficiente un vento moderato si possono utilizzare aquiloni di varie misure. Per praticare lo snowkiting sono necessarie delle vele indicate per la montagna, ma spesso vengono utilizzate anche quelle del kitesurfing.

In pianura o nel caso di neve compatta vanno bene vele piccole, mentre per risalite o se si pratica snowkite su neve fresca è necessario utilizzare delle vele più grandi. Le misure, mediamente, vanno dai 7 e 12 metri quadri.

Gli aquiloni si dividono in due categorie: a cassoni (kite-foil) o gonfiabili (pump-kite). Le prime, come appena visto, non avendo una struttura rigida sono più facili da manovrare. Inoltre, hanno anche una resistenza maggiore e necessitano di un vento minimo per garantire una buona trazione.

Gli aquiloni gonfiabili, invece, sono formati da diverse camere d’aria che gonfiandosi permettono il trascinamento. Sono meno manovrabili e in un ambiente di montagna possono danneggiarsi durante gli impatti con il suolo. Sono più pesanti dei modelli foil e necessitano di maggior vento per la trazione. Sono principalmente utilizzati per il kitesurfing, perché hanno il vantaggio di galleggiare e di mantenere sempre la forma adeguata al rilancio.

Sulla neve, però, nonostante si possano utilizzare tutte e due le versioni, risultano più adatte le vele foil (usate maggiormente). Che non avendo una struttura rigida ed essendo di più piccole dimensioni, garantiscono una migliore sicurezza e manovrabilità.  Permettendo di buttar giù la vela con facilità in qualsiasi momento, anche in caso di repentine e improvvise raffiche di vento. Ma anche più comode per il trasporto, occupano meno spazio e non necessitano di attrezzature per il gonfiaggio.

Quali sci e quale tavola da Snowboard utilizzare per praticare lo Snowkiting?

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Pensando a questo sport invernale, la prima immagine che viene in mente è quella degli atleti che utilizzano lo snowboard.

Nello snowkite, la propensione per praticalo è quella di servirsi appunto della tavola. Ma in realtà con gli sci si ha il massimo dell’adattabilità, un maggiore equilibrio e risulta migliore l’utilizzo e il controllo della vela. Inoltre agevolano gli spostamenti quando l’aquilone è a terra.

Con la tavola i movimenti sono più limitati e anche la risalita può risultare più difficoltosa (superabile con qualche ora di pratica è un buon istruttore). Questo soprattutto nelle prime fasi, ma se già utilizzi la tavola non dovresti trovare grosse difficoltà.

L’utilizzo degli sci può rivelarsi più facile per molte persone, ma la scelta è stabilita anche dalle preferenze e dalle abilità individuali.

Gli sci

Per chi predilige o vuole praticare questa disciplina con gli sci, i migliori sono quelli da freeride. Il motivo è dovuto alla loro larghezza ed elasticità, che garantisce un miglior galleggiamento.

In linea di massima, si possono impiegare la maggior parte degli sci tranne quelli da fondo, questo perché nello snowkiting si fa grande uso delle lamine e gli sci da fondo ne sono sprovvisti.

La tavola

Oggigiorno molte aziende di attrezzatura tecnica sciistica hanno messo in commercio tavole specifiche per lo snowkite, in grado di garantire prestazioni evidentemente più performanti. Anche se si possono utilizzare tavole classiche.

Oggettivamente quasi tutte le tavole da snowboard possono andare bene per praticare lo snowkiting, tranne quelle troppo strette e monodirezionali. I modelli più idonei sono quelli simmetrici e bidirezionali, che permettono maggiore controllo e sono adatte a sciare in entrambe le direzioni.

Ma ricorda che anche il tipo di utilizzo può incidere sulla scelta. Fare solo freeride e quindi utilizzare la vela esclusivamente per le risalite così da essere autonomo dalla seggiovia o dove questa è assente? Oppure praticare il freestyle e sfruttare il kite solo in zone pianeggianti dove fare acrobazie? Come detto, in linea di massima vanno bene tutti i modelli bidirezionali, che sono anche quelli più utilizzati nello snowboard. Approfondisci le caratteristiche e le tipologie.

 

Alcune variabili da considerare:

Per scegliere la tavola da snowboard adatta allo snowkite occorre considerare alcune caratteristiche importanti. Specificando, però, che se il tuo obbiettivo e quello di praticarlo per diletto, quindi non agonistico, va benissimo la tavola che utilizzi solitamente. L’importante è che sia bidirezionale. I modelli più adatti sono i freeride ma anche le all mountain sono un buon compromesso per iniziare, dandoti la possibilità di adoperare la tavola anche in altre situazioni.

  1. La larghezza: generosa e abbastanza ampia da garantire un buon galleggiamento
  2. La lunghezza: Circa all’altezza della bocca/mento | 140 – 160 cm (misura media tavole). Abbastanza approssimativo come metodo per scegliere una tavola, ma è per dare l’idea. Ogni casa e modello ha una tabella per scegliere in base al peso e altri parametri. Guardando i modelli da snowkiting della Comera le misure sono da 160 e 166 cm (modelli professionali dedicati a questa disciplina).
  3. Il raggio di curva: più opportuno un raggio ampio con una buona tenuta ad alte velocità e una sicurezza superiore nei salti. Solitamente hanno un raggio di sciancratura più grande rispetto alle twin tip che vengono usate in pista
  4. Medium flex: Gli snowboard (come gli scarponi e gli attacchi) hanno dei gradi di flex (rigidità/flessibilità della tavola) che vanno da 1 a 10. Scegliere un flex medio
  5. Il passo e l’angolatura:  Setback ridotto al minimo e attacchi ben centrati. Dal momento che la tavola è bidirezionale, gli attacchi possono essere collocati leggermente divergenti (stance Angle). Ricorda però che è molto soggettivo; approfondisci tramite i link.
  6. Il peso: se si vogliono praticare tricks e acrobazie dev’essere il più leggero possibile

 

Imbragature – trapezio

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Essenziale a questo sport è l’imbragatura, chiamata trapezio, corredata di un gancio che serve a trasferire la trazione della vela allo snowboard o agli sci. Scaricando la trazione dell’aquilone permette di alleggerire e diminuire il lavoro degli arti superiori.
Di queste imbragature (trapezi) ne esistono varie tipi, alcune dedicate al mondo del windsurf altre specificatamente progettate per lo snowkite o il kitesurf.

I modelli in commercio si possono dividere in due tipologie:

  • Trapezio a fascia. È una fascia che si posiziona all’altezza della zona lombare/addominale avvolgendola. Ha una maggiore libertà di movimento ma può stancare la schiena a causa delle sollecitazioni se usata per lunghi periodi. Oltre a ciò, potrebbe tendere a spostarsi in alto durante l’utilizzo.
  • Trapezio con seduta. A differenza della fascia, l’imbraco avvolge anche la zona dei glutei. Questo sistema risulta più statico ma riduce leggermente la libertà di movimento.

La scelta del trapezio è qualcosa di personale e soggettivo.

In quali località italiane sono presenti spot per lo Snowkitng?

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Vediamo ora le località più famose dove praticare lo snowkite. Non sono molti i luoghi dove è possibile praticare questo sport invernale. Ma provo a citare i più conosciuti che abbiamo in Italia.

In Lombardia al Passo del Tonale presso i comprensori di Ponte di Legno – Tonale e anche in Val Chiavenna a Madesimo.

In Piemonte si può praticare al Colle della Maddalena e a Limonetto nell’area della seggiovia del Pernante – vicino a Limone Piemonte. Nella vicina Valle d’Aosta il famoso spot presente nel vallone di La Thuile.

Spostandoci verso il Trentino Alto-Adige sci sono, oltre a scuole per effettuare questo sport acrobatico nel vicino Passo del Tonale degli spot sul Corno del Renon e al Passo di Reisa presso il lago. Invece in Veneto, si trovano sul Monte Tomba o il Passo di Giau.

In Emiglia Romagna si trova lo spot di Piancavvallaro per praticare sul Monte Cimone e infine in Abruzzo quello di Roccaraso, Campo Imperatore e Campo Felice.

 

Tu consoci già o hai già praticato questa disciplina sportiva? Quale tipologia di snowboard e vela utilizzi per lo snowkiting? Scrivilo nei commenti in basso e condividi la tua esperienza.

 

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Buona sciata Zen Hiker!

Foto di Pexels – Pixabay

Video di Felix Kersten

 

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