Rafting: cos’è, dove farlo e come funziona

Attività acquatiche

Il Rafting è un’esperienza emozionante che consiste nella navigazione di fiumi e torrenti a bordo di un gommone specifico chiamato Raft. Nasce negli Stati Uniti negli anni 50 e da diversi anni ormai si è diffuso anche in diverse zone della penisola italiana. Negli ultimi anni, questa disciplina sportiva sta guadagnando sempre più seguaci.

Se sei alla ricerca di un’avventura avvincente e di un modo originale per scoprire i fiumi e i torrenti del nostro paese, allora è sicuramente un’opzione da considerare. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cos’è il Rafting, come si pratica e come diventare una guida di questa entusiasmante attività.

 

 

Che cos’è il Rafting?

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Il Rafting è un’emozionante disciplina sportiva che consiste nella navigazione sui fiumi con l’aiuto di un gommone chiamato Raft. Originariamente nata negli Stati Uniti negli anni ’50, è diventata popolare anche in Italia nei primi anni ’80. Può essere praticato sia come sport agonistico, riconosciuto dal CONI dal 2010, sia come attività ricreativa sui corsi d’acqua. Esistono diverse tipologie di questo sport, dalle discese in velocità alle discese in Slalom, e molti club partecipano annualmente al campionato nazionale organizzato dalla Federazione Italiana Rafting (F.I.Raft).

Indipendentemente dall’approccio agonistico o ricreativo, il Rafting offre un’esperienza emozionante sui fiumi, sia su rapide impetuose che su percorsi tranquilli.

Che tipo di sport è il Rafting?

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Come in altre discipline simili, esistono diverse versioni (singole, in coppia o di gruppo). Parlando di quello più conosciuto, a bordo di un Raft bisogna essere in media almeno in 4/6 persone (fino a un massimo di 18). Nel Rafting il gommone viene guidato grazie a tutto l’equipaggio, che con delle pagaie devono attraversare il fiume e superare diversi ostacoli presenti nel corso d’acqua.

Ci sono diverse varianti che si differenziano in base al tipo di percorso o d’imbarcazione utilizzata. Come per esempio il Soft-Rafting – una versione più tranquilla adatta ai bambini – il Canoa rafting e il Body rafting (il primo con una canoa al posto del gommone, il secondo a corpo libero solo con un indumento tecnico).

Come è fatto un gommone da Rafting?

Il rafting è uno sport entusiasmante che richiede l’uso di un’imbarcazione specificamente progettata per navigare le rapide dei fiumi. Questi gommoni sono composti da almeno sei camere gonfiabili indipendenti, tra cui una per il fondo, quattro per le sezioni esterne e una o più per la parte centrale. Quest’ultima è essenziale per mantenere la struttura rigida e prevenire torsioni e il numero di sezioni centrali varia in base alle dimensioni del gommone.

Sulla giunzione tra il fondo e le sezioni esterne sono presenti dei fori circolari che permettono all’acqua di defluire, evitando che l’imbarcazione si riempia d’acqua.

Come è composto un equipaggio di rafting?

Un equipaggio di rafting è generalmente composto da diverse persone con ruoli specifici. Da un minino di 4 o 6 persone a un massimo di 18.

Il ruolo principale è quello della “guida fluviale o raft guide”, ovvero il responsabile che si occupa di guidare il gommone attraverso le rapide del fiume. La guida ha il compito di trasmettere le istruzioni ai membri dell’equipaggio e di prendere le decisioni essenziali per la sicurezza.

Gli altri membri dell’equipaggio sono chiamati paddle crew  o equipaggio dei rematori e, come si deduce dal nome, utilizzano i remi per navigare con il gommone. L’equipaggio segue le istruzioni della guida e lavora congiuntamente per mantenere l’equilibrio e la stabilità del gommone mentre naviga.

Inoltre, a seconda della difficoltà dell’escursione e della lunghezza del fiume, l’equipaggio può includere anche un “safety kayaker” – kayaker di sicurezza – che segue l’imbarcazione in kayak per fornire assistenza in caso di emergenza.

Come si chiamano le persone che fanno rafting?

Le persone che praticano il rafting vengono chiamate “rafters” e sono l’intero equipaggio compresa la guida.

Chi può fare il Rafting?

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Il Rafting è un’attività sportiva accessibile a una vasta gamma di persone, dai bambini accompagnati da un genitore ai partecipanti adulti. L’unico requisito indispensabile per praticare il Rafting è saper nuotare ed essere in buona forma fisica. Esistono diversi percorsi che vengono proposti dai centri specializzati, dai percorsi tranquilli per principianti a quelli più impegnativi per gli esperti. Durante questi percorsi, i partecipanti avranno l’opportunità d’imparare a mantenere la stabilità a bordo del gommone e a utilizzare la pagaia con l’aiuto della guida. Questo sport è un’attività adatta a tutte le occasioni, dalle gite in famiglia alle serate tra amici o a un giorno speciale.

Come vestire per fare Rafting?

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Il Rafting è un’attività sportiva che si svolge sull’acqua e per questo è importante scegliere l’abbigliamento adatto per evitare di bagnarsi eccessivamente. I centri specializzati forniranno l’attrezzatura tecnica come salvagente, pagoda, Raft, caschetto, e in alcuni casi anche la muta o la salopette in neoprene.

Per quanto riguarda l’abbigliamento personale, è consigliabile indossare pantaloncini da mare o un costume da bagno, calze in neoprene, una maglietta aderente a maniche lunghe, una maglia in micro-pile, scarpe comode (da ginnastica) e avere con se un asciugamano e degli indumenti di ricambio per maggiore sicurezza. In questo modo sarai preparato per vivere al meglio questa emozionante esperienza sull’acqua.

Dove praticarlo e in quale stagione

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Dove si pratica il rafting?

Il rafting si pratica in fiumi e corsi d’acqua che presentano rapide e tratti di corrente adatti a questo sport. Il fiume più famoso e frequentato del mondo è probabilmente il Colorado, negli Stati Uniti, ma in Europa ci sono molti corsi d’acqua dove è possibile fare rafting. In Italia per esempio si può praticare sul fiume Noce in Trentino-Alto Adige, sul fiume Dora Baltea in Valle d’Aosta e sul fiume Lao nel Parco del Pollino.

Quando è meglio fare rafting?

Il rafting è un’attività che si può fare in diverse stagioni dell’anno, a seconda del clima e delle condizioni del fiume. In generale, dipende dalle piogge, dallo scioglimento delle nevi (che influenzano il livello e la velocità dell’acqua) e dalle temperature. In Italia, ad esempio, la stagione migliore per fare il rafting va da aprile a settembre, ma può variare a seconda della regione e della posizione geografica. Inoltre, la scelta del momento migliore dipende anche dalle preferenze personali: alcuni preferiscono durante l’estate, quando le temperature sono più miti e l’acqua è più calda, mentre altri preferiscono sfidare le rapide durante la primavera, quando il fiume è in piena e l’acqua scorre veloce.

Quanto costa una giornata di Rafting?

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Il costo per praticare il Rafting varia in base a diversi fattori come la località, il tipo di percorso, la durata e il centro specializzato scelto. In generale, il prezzo per una persona può oscillare tra i 35 e i 40 euro per un percorso di 1 ora e mezza fino ai 70 euro per un percorso di almeno 3 ore. La media si aggira intorno ai 50-60 euro per un percorso di 2-2 ore e mezza. È sempre meglio chiedere informazioni al centro specializzato per una stima precisa del costo per il percorso desiderato.

Come si diventa raft guide (guida fluviale)?

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Per diventare una raft guide, nota anche come guida fluviale, è necessario seguire dei corsi specifici organizzati dai centri specializzati e rilasciati dalla Federazione Italiana Rafting (F.I.Raft). Questi corsi offrono diversi livelli di formazione, come ad esempio il Livello 1, Livello 2 e Livello 3, ciascuno con requisiti specifici e relativi alla navigazione su fiumi di diverse difficoltà.

Per ottenere un certo livello, è richiesta la partecipazione a un corso specifico e una certa quantità di ore di navigazione su fiumi di un determinato grado di difficoltà.

Per ulteriori informazioni sui corsi disponibili, si consiglia di visitare il sito web della Federazione Italiana Rafting o di contattare il centro più vicino.

 

 

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Buon rafting Zen Hikers!

Foto in evidenza di Марина Сиротинина – Pixabay

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