Il volo in Parapendio: cos'è, dove farlo e come iniziare
Attività aeree

Il volo in Parapendio: cos’è, dove farlo e come iniziare

Durante una passeggiata o un’escursione in montagna, può succedere che si vedano in cielo persone che volano silenziosamente tra i pendii delle montagne. Queste persone stanno praticando il volo in parapendio, uno degli sport aerei più praticati.

In questo articolo esploreremo cos’è il volo in parapendio, come funziona, i costi associati, come iniziare e tutte le informazioni necessarie per intraprendere questa emozionante attività all’aria aperta.

 

Cos’è, come funziona e cosa sapere

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Cos’è il parapendio?

Il parapendio è un’attività outdoor che affascina molti appassionati di volo per la possibilità di ammirare panorami mozzafiato da una prospettiva unica. La sua vela orientabile di forma rettangolare, derivata dal paracadute, permette di volare sfruttando le correnti d’aria calda e i venti che si innalzano lungo i pendii delle montagne, a differenza del paracadute che viene utilizzato solo per discese in verticale. Esistono diversi modelli di parapendio, come quello base per i principianti, quello intermedio con diverse varianti (monoposto o biposto), quello da competizione e il paramotore.

Oltre all’uso per volo turistico c’è l’utilizzo per uso sportivo. Da fine anni 80 esistono diversi eventi: il campionato del mondo e quello italiano e le varianti acrobatiche.

Come funziona il Parapendio?

Durante il decollo, è importante controllare che la vela sia gonfiata regolarmente e prendere la rincorsa per decollare. Il pilota controlla la direzione della vela tramite apposite maniglie (freni), l’acceleratore (barra trazionabile con i piedi) e con gli spostamenti del corpo, mentre è seduto su una selletta (imbragatura specifica) legato da delle cinghie. Durante il volo, il pilota sfrutta le correnti d’aria calda e i venti per mantenere l’altitudine e controllare la direzione del volo. L’atterraggio è morbido, dove al massimo bisogna fare qualche passo correndo per esaurire la velocità in eccedenza. Il parapendio non richiede particolari doti fisiche, ma solo concentrazione ed equilibrio.

 

 

Chi ha inventato il Parapendio?

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La storia del parapendio ha origini nella seconda metà degli anni ’60, con l’apporto dell’ingegnere della NASA Dave Barish e dell’inventore canadese Domina Jalbert, che indipendentemente l’uno dall’altro, hanno sviluppato i precursori del parapendio.

 

volo in parapendio in coppia
Foto di alekverov

 

Dave Barish, mentre lavorava per migliorare i paracaduti utilizzati per l’atterraggio delle navette spaziali, ha sviluppato la Sailwing, una vela a forma di ala.

Domina Jalbert, invece, ha inventato e brevettato il Parafoil, una vela autogonfiabile con delle celle (cassoni) progettate appositamente per essere gonfiate dal vento. L’idea originaria era quella di utilizzarlo per il trasporto di strumentazioni.

Dalla sua prima apparizione, il parapendio è stato continuamente sviluppato e migliorato, diventando sempre più sicuro grazie all’utilizzo di materiali altamente tecnologici. La forma è cambiata da una più squadrata a una più slanciata con maggiori celle. Il primo modello progettato specificamente per il volo, chiamato Randonneuse, è stato inventato nel 1985 da Laurent de Kalbermatten.

 

Come vestirsi per andare in Parapendio?

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Per volare in parapendio, è importante scegliere abbigliamento comodo che permetta la libertà di movimento. Non ci sono requisiti specifici, ma è importante evitare scarpe che possano causare slogamenti alle caviglie durante l’atterraggio. Ad esempio, le scarpe da trekking alte possono essere una buona scelta. Inoltre, è fondamentale adattare l’abbigliamento alla stagione e alle condizioni meteorologiche, in quanto le temperature possono essere più basse a quote elevate anche durante l’estate. Si consiglia quindi di indossare una giacca a vento o altri capi adatti a proteggere dal freddo.

Cosa serve per volare in Parapendio?

Per praticare il volo in parapendio sono necessarie poche attrezzature, ma essenziali per garantire la sicurezza durante il volo. La prima e fondamentale è la vela, che permette di volare sfruttando le correnti d’aria. Oltre alla vela, è necessario avere un casco omologato per la protezione della testa, gli imbraghi che permettono di essere agganciati alla vela e il paracadute di emergenza, che viene attivato in caso di imprevisti.

Alcuni piloti possono scegliere di utilizzare anche strumenti di misurazione come l’altimetro, che consente di misurare l’altitudine, ma l’utilizzo di questi strumenti è oggetto di dibattito. Mentre alcuni piloti ritengono che senza tali strumenti si possa migliorare la propria competenza, altri preferiscono utilizzarli soprattutto in ambito sportivo. È importante sottolineare che tutte le attrezzature devono essere di buona qualità e funzionanti, per garantire una maggiore sicurezza durante il volo.

Volare in Parapendio: come iniziare

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Per iniziare a praticare il volo in parapendio, è importante sperimentare un volo in tandem (volo in cioppia) con un istruttore o un pilota esperto prima di iscriversi a un corso. In questo modo si può verificare se effettivamente è un’attività che si desidera intraprendere.

Se dopo aver sperimentato un volo in coppia con un istruttore o un pilota esperto si desidera continuare a praticare questa attività, è necessario frequentare un corso base presso una scuola ufficiale presente in Italia. Il corso base è fondamentale per imparare le nozioni teoriche e le tecniche di volo base necessarie per volare in sicurezza

Per poter iniziare a volare in parapendio, è necessario frequentare un corso base presso una scuola ufficiale. Il corso base è progettato per insegnare le manovre di base e la sicurezza, ma non permette di volare autonomamente. Durante il corso, si impara a conoscere l’attrezzatura, le manovre in volo, la gestione del vento, la tecnica di decollo e atterraggio e le nozioni di meteorologia. Inoltre, è necessario ottenere il certificato medico sportivo, il nullaosta della questura e occorre essere maggiorenni (minorenni con permesso dei tutori a partire dai 16 anni).

Per volare in Parapendio in solitaria è necessario frequentare un corso avanzato in cui si imparano tecniche di volo più complesse e si approfondiscono le conoscenze teoriche legate al meteo e all’aerodinamica. Dopo aver completato il corso e superato gli esami teorici e pratici, si ottiene l’attestato di volo.

Come fare a prendere il brevetto di volo per Parapendio?

Per prendere il brevetto di volo per il parapendio, bisogna superare un esame di abilitazione teorico-pratico che viene svolto sotto la supervisione della Federazione Italiana Volo Libero (FIVL). La FIVL è l’ente ufficiale riconosciuto dal CONI per la promozione e lo sviluppo del volo libero in Italia.

Per iscriversi ai corsi per il brevetto di volo per il parapendio della FIVL, è necessario rivolgersi direttamente alle scuole di volo ufficiali affiliate alla federazione. Queste scuole organizzano corsi di formazione con insegnanti qualificati e seguono i programmi formativi ufficiali della FIVL. Gli istruttori delle scuole ufficiali sono abilitati a rilasciare i certificati di formazione necessari per conseguire il brevetto di volo.

In seguito, è possibile frequentare corsi di perfezionamento, volo acrobatico e corso di coppia (per poter portare qualcuno o da istruttore), che consentono di migliorare le proprie tecniche di volo e acquisire nuove competenze.

 

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Costo volo in parapendio e prezzi per praticarlo

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Quanto costa volare con il parapendio?

Il costo per un volo in tandem varia tra gli 80 e i 200 euro a testa, in base alla zona e alle condizioni meteorologiche, prezzi centro di volo o istruttore e ad altri fattori.

I costi dei corsi per pilotare in autonomia un parapendio (base e avanzato) comprendono: esami, visita medica sportiva, marca da bollo e spese accessorie e si aggirano tra i 1000 e i 2000 euro, .

Quanto costa una vela di parapendio?

Le vele del parapendio nuove hanno un prezzo che va dai 1500 ai 5000 euro, a seconda del modello e delle prestazioni. Tuttavia, è importante notare che i prezzi possono variare anche in base alla marca e alla qualità della vela.

Quanto costa l’attrezzatura completa per il parapendio?

L’attrezzatura completa per il parapendio può costare da un minimo di 2500 euro fino ad un massimo di 8000 euro e oltre, a seconda del modello e delle caratteristiche. Questo include la vela, l’imbrago (che può costare dai 600 ai 1500 euro), paracadute d’emergenza (da 500 a 1000 euro) e il casco (che ha un prezzo tra i 100 e i 200 euro).

È importante notare che questi sono prezzi generali e che l’attrezzatura può superare queste cifre. Si trovano in vendita anche attrezzature a prezzi inferiori, tuttavia, potrebbero essere usate e quindi vecchie e meno affidabili. In questo caso, è importante accertarsi che l’attrezzatura sia in buone condizioni e funzionante poiché il parapendio è una disciplina a rischio se non si utilizza l’equipaggiamento adeguato. Chiedi consiglio al tuo istruttore su quali attrezzature acquistare.

Si consiglia di orientarsi verso l’acquisto di prodotti nuovi per garantire la sicurezza durante la pratica del parapendio.

Il volo in Parapendio, paracadute e deltaplano, differenze

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Qual è la differenza tra paracadute e parapendio?

Il paracadute viene utilizzato principalmente in ambito militare, sportivo ed estremo per il lancio da aerei, paracadutismo, base jumping e altri sport simili. Il lancio del paracadute avviene da un’altezza elevata per consentire la discesa in verticale. La forma del profilo alare del paracadute è quella di un paraboloide di rivoluzione, che assicura una stabilità verticale durante la discesa.

Il parapendio, invece, viene utilizzato principalmente per il volo libero sportivo. Il decollo avviene grazie all’accelerazione delle gambe del pilota e alla combinazione della forza del vento e della gravità. Il parapendio ha un profilo alare a forma di ala delta, che consente di mantenere il volo per ore e di effettuare anche acrobazie.

 

Qual è la differenza tra deltaplano e parapendio?

Il deltaplano e il parapendio sono entrambi aeromobili a pilotaggio libero. Il deltaplano è costituito da una struttura rigida in alluminio o fibra di carbonio con una vela in tessuto e viene controllato tramite delle barre di comando. Questo tipo di aeromobile è in grado di volare ad alta velocità e di effettuare acrobazie e richiede una grande esperienza e abilità da parte del pilota.

Il parapendio, invece, è costituito da una vela leggera e morbida sostenuta da sottili cavi in acciaio o kevlar. Il pilota è seduto in una sorta di seggiolino sotto la vela e controlla il volo tramite delle maniglie. Risulta più facile da pilotare rispetto al deltaplano (ma occorre comunque esperienza e abilità di chi lo guida) e permette un volo più lento e tranquillo, nonostante venga utilizzato anche in ambito sportivo per effetuare acrobazie. Ideale per il volo termico e la contemplazione del panorama.

Scopri anche: Immersioni subacquee | Corsi, attrezzature e dove farle

 

Dove fare parapendio in Italia?

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In Italia, il volo in parapendio è praticabile ovunque, dal mare alla montagna. È uno sport molto diffuso e per questo motivo si possono trovare scuole di volo o professionisti per voli in biposto in quasi tutte le regioni.

Di seguito trovi un breve elenco di alcune delle scuole più conosciute e rinomate in Italia, dove i piloti sono campioni o hanno un’ampia esperienza di volo. Tuttavia, la lista sarebbe molto lunga e molte scuole hanno piloti con grande esperienza. Per ciò ti fornisco solo una selezione di una parte delle scuole, toccando possibilmente tutta la penisola, e subito dopo la lista anche un link per una mappa Google più completa per trovare le scuole più vicine a te.

Parapendio dove farlo in Italia:

Scuole di volo – Mappa Google

 

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Adesso tocca a te. Sei pronto/a per volare?

 

Buon volo Zen Hiker!

Foto in evidenza di Kevin Phillips – Pixabay

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