Ciaspolata: Cos'è, cosa serve e come funziona - Zen Hikers
Attività su neve

Ciaspolata: Cos’è, cosa serve e come funziona

Ami fare escursionismo ma non l’hai mai praticato d’inverno? Allora devi assolutamente provare la ciaspolata. Un metodo per fare delle escursioni sulla neve grazie all’utilizzo di attrezzature tecniche specifiche. Vediamo cos’è, la sua storia, cosa serve per iniziare e quale abbigliamento è adeguato per questa attività invernale. Ma anche quali ciaspole (conosciute anche come racchette da neve) scegliere e come vanno utilizzate.

 

 

Cos’è la Ciaspolata e come nasce

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Con il termine ciaspolata si intende fare un escursione con le ciaspole, o racchette da neve, per itinerari e su percorsi innevati.

Le ciaspole sono dei racchettoni che vengono fissati sotto gli scarponi da montagna. Permettono di camminare sulla neve fresca senza sprofondare e non scivolare quando è più compatta, grazie a dei ramponi di metallo collocati nella parte inferiore. Sono un mezzo pratico e indispensabile per fare escursionismo sulla neve. I primi modelli erano formati da un anello in legno solido al cui interno veniva tramata una rete fatta di cuoio o di corda.

La storia delle ciaspole è antica e come capita spesso le teorie sulla loro nascita sono numerose. Alcune di queste teorie fanno risalire i primi utilizzi addirittura al 6000 a.C. nell America settentrionale. Principalmente venivano utilizzate per spostarsi durante le battute di caccia o per esplorare zone fredde, dove il territorio era ricoperto dalla neve fresca. La ciaspolata e l’utilizzo delle prime ciaspole compare anche in testi antichi del IV sec. a.C. dove viene descritto il tentativo dei greci di attraversare i monti Armeni. Anche sul nome per alcuni deriva dal dialetto della Val di Non, per altri da quello Piemontese delle valli occitane.

Oggi sono diventate un dispositivo molto popolare nel mondo della montagna e dell’escursionismo.

Cosa serve per iniziare e come funziona la ciaspolata

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Come in tutte le escursioni, anche durante una ciaspolata, bisogna essere certi di partire con le attrezzature adatte e tutto il necessario per essere equipaggiati in modo corretto. Oltre alle racchette da neve ci sono altre attrezzature importanti ed essenziali. Alcune di queste sono le classiche attrezzature che vengono utilizzate durante l’escursionismo (come lo zaino, il kit di pronto soccorso, la borraccia ecc).

Gli scarponi devono possibilmente essere alti per proteggere le caviglie e soprattutto idrorepellenti, quindi o in pelle o in materiali sintetici come il goretex. Oltre a questo e a un abbigliamento adeguato, sono necessarie le ghette per riparare la parte bassa delle gambe dalla neve e impedire di farla entrare all’interno degli scarponi durante l’utilizzo delle ciaspole. Molto utili i bastoncini; possibilmente adatti alla neve e telescopici.

Nello zaino è necessario portare con se, abbigliamento di ricambio, kit di pronto soccorso, coperta termica di emergenza e/o sacco a pelo che resiste a basse temperature (molto importanti in caso di emergenza). Ma anche: borraccia, borraccia termica per bevande calde, coltellino, gps e tutti qui materiali utili durante l’escursionismo in generale.

Un’altra attrezzatura importante, oltretutto obbligatoria anche per le ciaspolate, sono la pala e la sonda (ARTVA). L’ARTVA è un congegno che serve a essere ritrovati e soccorsi nello sventurato caso in cui si venisse sommersi da una valanga. È importante prima di tutto essere consapevoli che durante le escursioni sulla neve si possono incontrare situazioni molto pericolose.

Importante anche scegliere zone sicure con un basso rischio di slavine, le giornate giuste e controllare sempre le previsioni meteo e il bollettino valanghe.

 

Scegli il modello adatto a te: Ciaspole o Racchette da neve, ghette e bastoncini | Quali scegliere

 

Ciaspole come si usano e quali scegliere

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1: Come scegliere le ciaspole

Per poter camminare sulla neve è importante scegliere le ciaspole giuste. Ma è abbastanza semplice basta sapere cosa guardare e quali caratteristiche devono avere le racchette da neve.
La prima cosa è capire la portata e il galleggiamento. Più sono grandi e migliore è il galleggiamento, pertanto questo deve essere maggiore se si vuole camminare su neve fresca. Ma anche il peso che devono portare incide sulla loro misura. Bisogna naturalmente calcolare anche quello delle attrezzature (zaino ecc) che porti durante la ciaspolata.

Importante per la sicurezza è che le racchette da neve siano fornite dei ramponi. Che devono essere presenti sia lateralmente, sia sulla punta e sul tallone. Ognuno di loro a l’utilità di non far scivolare su neve dura o ghiacciata nelle varie pendenze del percorso (salita, discesa e laterale).

I materiali in commercio, nella maggioranza dei casi, sono di plastica (o materiali compositi) e di alluminio. Normalmente quelle in alluminio dovrebbero risultare più robuste e a volte più leggere, ma non è una regola. Dipende molto dalla forma, dal desing, dal tipo di struttura e dalla qualità del materiale. Diciamo che tra i due, quelle di plastica e di materiali compositi, sono più adatte per percorsi con pendenze e per le zone montuose. Quindi scegli preferibilmente quelle di plastica che sono anche più economiche.

Oltre ai materiali è necessario accertarsi anche dei sistemi di bloccaggio per gli scarponi (quelli moderni sono a scatto), la stabilità e la robustezza del materiale con cui sono costruite le racchette da neve (per sollecitazione di torsione) e che ci sia l’alza tacco, che aiuta ad affaticare meno i muscoli in salita durante ciaspolata.

 

2: Come indossare le ciaspole

La calzatura deve essere agevole anche con i guanti. Ci sono diversi modelli in commercio e i più recenti, probabilmente i più utilizzati, sono semplici da inserire con dei sistemi di bloccaggio rapidi. Si inserisce la punta nell’attacco, si serra l’allacciatura anteriore e quella posteriore. Alcuni modelli sono leggermente differenti ma sempre semplici da indossare, così da rendere pratico l’utilizzo nel corso delle ciaspolate.

3: Come usare le racchette da neve durante la ciaspolata

Durante l’utilizzo sono molto utili le bacchette (bastoncini) per limitare il carico sulle gambe. In salita anche l’alza tacco permette di affaticarle meno, in particolare nella zona del polpaccio.

Durante la ciaspolata in salita si tende a lasciare il basculante libero, così che le racchette da neve assecondino il naturale movimento del piede durante la camminata e non riempano la parte posteriore delle gambe di neve (cosa che succede sulla neve con il basculante chiuso). Invece in discesa e in generale dove c’è bisogno di maggior sicurezza si privilegia bloccare le racchette al tallone con uno speciale blocco che chiude il basculante.

 

Quale abbigliamento è adatto per la ciaspolata?

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L’abbigliamento da utilizzare durante la ciaspolata è il medesimo che si utilizza anche nello sci alpinismo e in tutte le attività outdoor invernali su neve. Il corredo invernale dev’essere caldo, impermeabile e a strati. Giaccone e pantalone imbottiti, più strati di calze e se si possiedono, anche indumenti termici. Importante portarsi un ricambio dietro, se possibile (consigliato) per ogni indumento che si indossa. La possibilità di bagnarsi con la neve non è da sottovalutare. Ed essendo comunque un’attività abbastanza faticosa e facile sudare e ritrovarsi con lo strato a contatto con la pelle bagnato.

 

E tu come svolgi la tua ciaspolata? Hai consigli utili basati sulla tua esperienza?

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Buona ciaspolata Zen Hiker!

Foto di Wien/Österreich – Pixabay

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