Campeggio libero regione Marche | Si può fare? - Zen Hikers
Campeggio libero

Campeggio libero regione Marche | Si può fare?

Con l’arrivo della bella stagione, agli amanti della montagna, dell’escursionismo di lunga percorrenza o semplicemente alle famiglie o agli amici che vogliono passare qualche giorno all’aria aperta, viene subito voglia di caricare la tenda in macchina per cercare un posto dove campeggiare. Naturalmente questo a chi ama il campeggio. Ma quali sono le regole e dove è permesso montare una tenda? In questo articolo vediamo la regione Marche e cerchiamo di capire se il campeggio libero è vietato o no.

 

 

 

Si può fare il campeggio libero nella regione Marche?

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Il discorso sul campeggio libero è complesso, perché – come avevo già scritto in un altro articolo sul campeggio libero in Italia, dove spiego anche la differenza tra campeggio e bivacco -,  non esiste una regolamentazione nazionale. La gestione del settore turistico, che comprende quindi i pernottamenti temporanei, è stata trasferita alle Regioni. Questo significa avere 20 norme differenti. Ma se non bastasse anche i comuni e i parchi possono avere delle loro norme per la tutela del territorio.

Quindi vediamo cosa dice la norma sul campeggio libero delle Marche e dei parchi presenti nella regione.

Regolamenti regionali in materia di turismo

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Diventa sempre complicato districarsi nelle norme e spesso anche a causa della confusione riguardo ai termini con cui vengono definite le varie attività al di fuori di questi testi. Quando di solito si utilizza il termine campeggio libero, si intende il campeggio di più giorni con tende in aree non attrezzate per lo scopo. Il bivacco – che per lo più e praticabile quasi in tutte le regioni, tranne dove espressamente vietato – deve durare solo per una notte (con tenda o senza).

Se seguo questo principio, nel momento in cui una norma mi permette di fermarmi più di una notte, dovrebbe essere un campeggio libero con un limite di giorni (48 ore, 1 settimana, ecc.); ma a volte le definizioni si confondono. Il bivacco ha vari significati e non solo quello di dormire all’aperto senza tenda.

Fatta questa premessa nell’articolo parlerò di bivacco (inteso quindi come bivacco notturno) se questo, con o senza tenda, dura una notte sola. Invece, anche fossero solo 48 ore, sarà chiamato campeggio.

Che cosa dice la norma regionale in merito al campeggio libero nella regione Marche?

Arriviamo ora alle Marche, cosa dice la norma? La legge regionale è la n 9 del 11/07/2016 e gli articoli che trattano l’argomento sono il 36, il 37 e il 38. Non farti confondere dall’articolo 25 che tratta l’argomento dei bivacchi fissi, che sono un’altra cosa. Cioè strutture fisse di montagna non custodite – “Sono bivacchi fissi i locali di alta montagna e di difficile accesso, allestiti con attrezzature per il riparo degli alpinisti”.

L’articolo 36 tratta l’argomento campeggi educativi, quindi organizzati da enti (religiosi, sportivi, volontariato, ecc). L’articolo 37 il campeggio nei parchi (e segnalato solo per quelli educativi ma vale per tutti), dove riassumendo dice solamente che si svolgono secondo le disposizioni del regolamento di ciascun ente gestore o del comune dove questi enti non ci fossero.

Poi c’è l’articolo 38 che parla di campeggi itineranti ed è quello a cui fare riferimento. Dove quest’ultimo dice che è possibile farlo con soste nella medesima area non superiori alle 48 ore consecutive e che il permesso deve essere rilasciato dal comune. Specificando nella richiesta – questo lo aggiungo io – il periodo, il numero di partecipanti, la zona, il tipo di allestimento (ad esempio, tende) e la zona dove s’intende fermarsi.

Pertanto il campeggio libero nelle Marche è possibile farlo, se permesso dal comune, per un massimo di 48 ore, dove non sono però presenti aree dedicate o attrezzate per farlo.

Campeggio libero nei parchi naturali e nelle riserve della regione Marche

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Come per tutti i parchi e le riserve, anche per quelli presenti nella regione Marche, bisogna rispettare delle regole che dovrebbero rientrare nel buon senso delle persone che li visitano. A prescindere se sia possibile o meno effettuare il campeggio libero, bisogna avere il rispetto del territorio. Quindi della fauna e della flora presente. Pertanto non bisogna (ed è vietato), se non in aree appositamente attrezzate ove ci fossero, accendere fuochi. Non bisogna disturbare la fauna con rumori o in altri modi che possono spaventare gli animali. Bisogna sempre lasciare pulito dove si passa e non raccogliere le piante che trovi nelle riserve.

Queste e altre attività sono spesso (di solito sempre) vietate. Quindi leggi attentamente il regolamento del parco che decidi di visitare per evitare di fare qualcosa di proibito. Se hai il dubbio piuttosto non farlo oppure contatta l’ente per avere delucidazioni.

 

Campeggio libero nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini nelle Marche

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Il Parco dei Monti Sibillini è un parco nazionale che si estende su due regioni, Marche e Umbria. Nel parco si possono trovare aree campeggio designate, aree campeggio per fini educativi e aree di sosta per camper.

Pertanto il campeggio libero è consentito, solo nelle aree indicate, con soste non superiori alle quarantotto ore consecutive. Nel pieno rispetto delle regole del parco e della normativa vigente, con particolare riferimento alla legge regionale.

Il campeggio libero o il bivacco è consentito solo in alcune aree del parco ben segnalate sulla mappa, che può tornare anche utile per localizzare (oltre le aree per campeggiare) rifugi, itinerari e i sentieri presenti. Tra cui anche un tratto del Sentiero Italia e il Grande anello dei Sibillini.

Nel sito puoi anche acquisire informazioni utili per organizzare il tuo soggiorno nel Parco. Guide del parco, visite guidate, informazioni sui sentieri e molto altro.

Per altre informazioni utili sul campeggio, sulle escursioni e sulle norme del parco, leggi il regolamento.

Contatti: Tel 0737961014 Email parco@sibillini.net


Campeggio libero nel Parco regionale del Conero

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Nel parco regionale del Conero il campeggio libero con tende, roulotte e camper è vietato. Ma è possibile il bivacco con un’autorizzazione (no tende, camper o similari), come descritto nell’articolo 4.15 dell’regolamento del parco. Nei dintorni sono però presenti delle aree di sosta attrezzate, come puoi vedere sulla carta di accessibilità del territorio.

Per sicurezza su come comportarti e per richiedere un eventuale autorizzazione contatta direttamente l’ente del parco, così da essere sicuro/a di non infrangere qualche regola meno chiara. Puoi contattare l’ente del parco per telefono o per email.

Nel parco si possono svolgere tantissime attività outdoor come l’escursionismo a piedi o in bici, l’arrampicata, gite in canoa e molto altro. Naturalmente anche queste attività devono rispettare determinate regole.

Contatti: Tel 0719331161  Email info@parcodelconero.eu


Campeggio libero presso la Riserva naturale statale Gola del Furlo

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La riserva naturale Gola del Furlo è una zona protetta delle Marche situata nella provincia di Pesaro e Urbino.

All’interno del parco sono presenti delle aree attrezzate per pic nic.  Il campeggio di transito di camper, caravan, autocaravan, campeggi fissi e/o itineranti all’aperto, sono vietati nelle zone A e B1 (la riserva è suddivisa in zona A, zona B1 e zona B2). Al di fuori di queste aree, possono essere autorizzati campeggi fissi e/o itineranti all’aperto, solo nel caso che questi siano organizzati per finalità educative, sportive, didattiche, sociali o religiose da parte di associazioni o enti (sempre previa autorizzazione). Comunque vicino alla riserva è presente una zona attrezzata a pagamento.

Per riassumere, come scritto nel regolamento, nella riserva il campeggio libero è vietato. Leggi attentamente le norme per conoscere tutti i divieti e le regole della riserva. Sono presenti nel sito anche diverse cartine e brochure per le escursioni.

 

Contatti: Tel 07213591  Email riservafurlo@provincia.ps.it


Campeggio libero nel parco naturale interregionale del Sasso Simone e Simoncello nelle Marche

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Un altro parco che si estende su due regioni (Marche ed Emilia Romagna) è il parco naturale del Sasso Simone e Simoncello. Il Parco è soggetto alle normative delle regioni per i rispettivi territori di competenza. I regolamenti sul campeggio libero della regione Marche e della regione Emilia Romagna sono leggermente diversi. Ma è anche vero che gli enti dei parchi possono avere un loro regolamento interno per la tutela del territorio di loro competenza.

Infatti, il campeggio libero e il bivacco nel parco sono vietati. Sono però presenti diverse aree di sosta e campeggi in zona. Per essere certo/a che le informazioni che stai leggendo ora siano ancora attuali contatta l’ente Sasso Simone e Simoncello.

 

Contatti: Tel 0722770073  Email  info@parcosimone.it


Campeggio libero nella riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra

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Nella provincia di Macerata si trova la riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra. La riserva è gestita dalla Fondazione Giustiniani Bandini che si occupa di salvaguardare l’area protetta e il monastero cistercense presente nel territorio – Abbazia di Chiaravalle di Fiastra.

Per quanto riguarda il campeggio libero e il bivacco, entrambi sono vietati. Ma vicino all’Abbazia è presente un’area attrezzata per camper con ottime recensioni. (a pagamento).

Nella riserva, oltre a diversi sentieri che ti portano a contatto con i vari ambienti naturali, vale la pena visitare il parco archeologico di Urbs Salvia. Il parco archeologico più ampio delle Marche. Per maggiori informazioni visita il sito web del parco.

 

Contatti: Tel 0733201049  Email  info.riserva@abbadiafiastra.net


Campeggio libero nella riserva naturale regionale Sentina

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All’interno del comune di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, si trova la riserva naturale regionale Sentina. Riserva di acqua e sabbia che si sviluppa per circa 180 ettari; di considerevole importanza per la migrazione di diverse specie di volatili, tra cui gli aironi.

Visto la conformazione del suo ambiente, non è il più adatto per il campeggio se non in alcune zone individuate dall’ente gestore. Ma come riporta l’articolo 60 del regolamento “è vietato campeggiare e drizzare tende al di fuori delle aree appositamente attrezzate”. Leggere attentamente le regole della riserva.

Si possono anche svolgere diverse attività all’aria aperta nell’area protetta. Tra queste birdwatching e visite guidate.

 

Contatti: Tel 0735794278  Email  info@riservasentina.it


Campeggio libero parco naturale regionale del Monte San Bartolo

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Il parco naturale regionale del Monte San Bartolo si trova nella provincia di Pesaro e Urbino, tra i comuni di Pesaro e Gabicce Mare.

Una riserva naturale, nelle Marche, ricca di grotte e falesie vive che caratterizzano l’ambiente. Si possono effettuare diversi trekking grazie ai sentieri presenti nel parco e visitare alcuni punti d’interesse come Monte Castellaro. Inoltre è possibile scaricare un’applicazione con mappe, regolamenti e informazioni sulle attrazioni interne al parco.

Per quanto riguarda il campeggio, è vietato in tutte le forme (libero, bivacco ecc.), se non per fini educativi con l’autorizzazione dell’ente o in aree attrezzate (Regolamento Parco art 84). Quindi non si può fare campeggio libero. Nei dintorni trovi però dei campeggi se decidi comunque di visitare l’area.

Contatti: Tel 0721268426  Email comunicazione@parcosanbartolo.it


Campeggio libero nel parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi

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Spostandoti sul versante appenninico della provincia di Ancona puoi trovare il parco naturale della Gola Rossa e di Frassari. Una delle maggiori riserve naturali delle Marche.

Un territorio di eccezionale valore naturalistico e paesaggistico dove potrai svolgere diverse escursioni (trekking, equitazione, mtb), rafting, canoa e arrampicata (informati sempre prima chiamando l’ente). In questo incantevole luogo, si svolge a Settembre il Festival Frasassi Climbing.

Nel parco, in apposite aree, è possibile fare campeggio libero sia per fini educativi-culturali con richiesta presso il comune, che per fini escursionistici. Per le attività escursionistiche, gli attendamenti sono consentiti, previa comunicazione al Parco, solamente nelle immediate vicinanze della rete sentieristica (zone B e C) per un periodo massimo di 12 ore continuate (poco più lungo di un bivacco). (Regolamento Art 33 com. 4.0-4.1-4.2-4.3).

 

Contatti: Tel 073186122  Email info@parcogolarossa.it


Campeggio libero nella riserva naturale Montagna di Torricchio

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L’area della riserva naturale Montagna di Toricchio è a tutela quasi integrale, destinata per fini scientifici e di studio. Per non compromettere la popolazione faunistica e floristica e quindi le attività di studio collegate, vi si può accedere solo con l’autorizzazione dell’ente gestore la quale viene rilasciata solo per motivi di studio, ricerca e didattici. Perciò è vietata qualsiasi tipo di attività che non rientri in queste tipologie, compreso escursioni e campeggio in qualsiasi forma.

I visitatori possono visitarla soltanto per motivi di studio e ricerca, e guidati dal personale docente autorizzato o con apposito permesso.

Sito riserva: Riserva naturale Montagna di Toricchio


Campeggio libero nella riserva naturale regionale orientata di Ripa Bianca

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La riserva naturale regionale di Ripa Bianca è una zona a protezione speciale dove all’interno si trova l’omonima oasi del WWF. Questo dovrebbe già chiarire che non è assolutamente possibile fare campeggio libero o in altre forme.

È comunque possibile visitarla, con orari di visita che trovi sul sito ufficiale della riserva e ammirare la fauna presente nel territorio.

Contatti: Tel 0731619213  Email info@riservaripabianca.it


Campeggio libero nel parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga nella Regione Marche

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Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è uno dei più estesi d’Italia, con una biodiversità tra le più ricche d’Europa. Si estende a cavallo di tre regioni: Abruzzo, Lazio e Marche. Un territorio ricco di antichi borghi, siti archeologici, castelli e grotte da visitare attraversando inconsueti percorsi nella natura alla scoperta di questi bellissimi luoghi.

Nel parco è possibile fare campeggio libero richiedendo l’apposita autorizzazione presso il Centro Servizi del Parco, indicando il numero dei giorni e il numero di persone previsti (leggi il regolamento per le attività di campeggio). Potrai anche svolgere tantissime attività all’aria aperta durante il tuo soggiorno.

Contatti: Tel sede legale 086260521 Polo culturale 086197301 Email ente@gransassolagapark.it


Campeggio libero nella riserva naturale del Monte San Vicino e Monte Canfaito

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Ultima, ma non per importanza, la riserva naturale del Monte San Vicino e Monte Canfaito. Riserva con un ambiente paesaggistico particolarmente dolce e armonioso. Un ambiente faunistico ricco di molte specie di animali, tra cui il gatti selvatici, volpi, lupi, aquile reali e diversi rettili.

All’interno sono presenti molti sentieri per praticare trekking ed escursioni e dall’unione di alcuni tratti di questi sentieri il Nordic Walking Park, lungo circa 30 Km. Nella riserva è possibile praticare: escursionismo, sci-alpinismo, alpinismo, arrampicata in palestra di roccia e altre attività outdoor esclusivamente sui percorsi e sulle pareti rocciose individuati dall’Ente gestore (art 37).

Il campeggio libero e il bivacco sono vietati (divieto campeggio libero e recapiti campeggio autorizzato). Si può solo campeggiare in apposite aree attrezzate (Art 13 del regolamento).

Contatti: Tel 0733637245  >Email info@riservamontesanvicino.it


 

Per le aree attrezzate è un altro discorso che tratterò in altri articoli. Se hai qualche informazione ufficiale diversa dalla mia fammelo sapere nei commenti. E per essere certo contatta sempre l’ente del parco o il comune in cui vuoi accamparti. Anche perché le multe possono essere molto salate.

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Buon camping Zen Hiker!

Foto di Ben Frieden – Pixabay

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