Borgo degli Opifici e Subiaco: un tesoro nascosto vicino a Roma
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Borgo degli Opifici e Subiaco: un tesoro nascosto vicino a Roma

Subiaco, situata a pochi chilometri da Roma, è una località ricca di storia e patrimonio culturale che risale a tempi antichi e viene considerata uno dei borghi più belli d’Italia. La cittadina, merito anche dell’antico Borgo degli Opifici, è stata riconosciuta con la bandiera arancione del Touring Club italiano e vanta numerosi reperti e testimonianze di epoche romana, preromana e medievale. Scopriamo qualcosa in più su questa località.

 

Subiaco e il borgo medievale degli Opifici

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Subiaco e stata di recente inserita tra i borghi più belli d’Italia dal Touring club italiano, consegnandoli la bandiera arancione per le sue caratteristiche storiche e culturali.

La cittadina ha radici molto antiche, risalenti al periodo romano e preromano di cui si trovano diversi reperti. Tra quelli più importanti si trovano i resti della famosa villa di Nerone, intorno alla quale si sviluppò il centro cittadino. Ma il suo periodo di massima crescita fu durante l’età medievale, grazie alla presenza di molti monasteri fondati da san Benedetto, di cui oggi rimane solo quello di Santa Scolastica con la sua importante biblioteca. Ma anche l’interesse verso questa località da parte di diversi Papi, tra cui Papa Sisto V, ha influito notevolmente sul suo sviluppo.

Questo pontefice fu fondamentale nella nascita della cartiera di Subiaco e di molte botteghe del borgo del paese, che successivamente all’industrializzazione e allo sfruttamento delle correnti fluviali, divenne conosciuto come “Borgo degli Opifici“. Questa antica località è situata in una posizione strategica del territorio sublacense e si estende dalla Piazza Sant’Andrea alla Piazza Benedetto Tozzi.

 

Subiaco (Roma) - Borghi d'Italia (Tv2000)

 

Meritano sicuramente una visita anche i patrimoni storici del paese. Tra questi vanno citati la Rocca dei Borgia, che fu dimora di diversi papi, il Monastero di Santa Scolastica e il Monastero di San Benedetto, una perla dell’architettura incastonata nella roccia. Questi edifici rappresentano la storia e la cultura del luogo e sono una vera attrattiva per gli appassionati di arte e di architettura. Per di più, a pochi km dal cuore della città sono situate anche due delle più importanti località turistiche vicine alla capitale, Monte Livata e Campo dell’Osso, entrambe appartenenti al Comune di Subiaco.

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Il Borgo degli Opifici e il museo

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Oggi, il Borgo medievale degli Opifici di Subiaco è sede del Borgo dei Cartai e del MACS (Museo delle Attività Cartarie e della Stampa di Subiaco).

Il Museo del Borgo dei Cartai, mira a conservare e promuovere la tradizione artigianale della produzione cartaria, offrendo workshop e corsi pratici ai visitatori. In questo modo, si crea un’esperienza partecipativa che fa rivivere la storia della carta e della stampa a Subiaco.

Il Macs, diversamente, presenta il tema della scrittura attraverso un percorso interattivo, dialettico e multimediale, che esplora il suo significato e la sua importanza nel contesto storico e culturale.

Questi musei uniscono l’utilizzo museale classico con la produzione di manufatti in carta e offrono ai visitatori un’esperienza immersiva nel mondo dell’antica industria cartaria. Al loro interno, sono stati ripristinati tutti i macchinari presenti in una cartiera dell’800 perfettamente funzionanti, permettendo così di produrre carta e oggetti con procedimenti artigianali e di scoprire la lunga tradizione degli antichi mestieri del borgo e del paese. Sono un luogo, dove la cultura e l’esperienza secolare della cartiera di Subiaco vengono trasformate in un’attività moderna con un valore culturale, turistico ed economico.

Il Borgo medievale degli Opifici di Subiaco ha vissuto alti e bassi, ma oggi, grazie al suo polo turistico, la sua storia è diventata fonte di orgoglio per il paese. Il Borgo è un’opportunità unica per conoscere e vivere la storia di un’arte antica che ancora oggi affascina, la lavorazione della carta.

 

La Cartiera di Subiaco e la sua storia

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La cartiera di Subiaco fu fondata nel 1587 per volontà di Papa Sisto V, facendola anche diventare il fornitore dello Stato Pontificio allora esistente. Nel 1636, con la costruzione di una diga, la cartiera divenne un riferimento importante per tutta la penisola e oltre i confini nazionali. Soprattutto grazie anche all’arrivo di mastri cartai da Fabriano e Pioraco che introdussero la lavorazione della carta pregiata. Trasformando un semplice borgo di botteghe in una zona industriale (da cui deriva il nome “degli Opifici”).

Durante l’Ottocento, la fabbrica di carta affrontò un periodo difficile con l’invasione dei francesi e l’introduzione delle cartiere automatiche, che segnarono la fine del suo periodo di gloria. Tuttavia, fu rilanciata nel corso del Novecento con ulteriori ammodernamenti, portandola a diventare una grande industria per l’epoca. Distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, tornò in attivo solo negli anni ’60 con una nuova produzione di carta copiativa.

Nel 1980 fu acquisita da una multinazionale britannica che la modernizzò ulteriormente e migliorò la qualità della carta prodotta con un minore impatto ambientale. Nonostante questo, la cartiera fu colpita da una profonda crisi negli anni ’90. Nel 1998 la produzione di carta copiativa venne abbandonata continuando la lavorazione della carta fino alla chiusura definitiva nel 2001, dovuta probabilmente a scelte di produzione non adeguate, investimenti sbagliati e in particolare all’avvento della tecnologia e dell’era digitale che segnò fortemente il settore. Questo la portò a diventare un luogo turistico e culturale di grande pregio, soprattutto grazie alla volontà dei sublacensi.

 

In conclusione

Il Borgo degli Opifici è un tesoro nascosto nel cuore di Subiaco, una località che merita di essere scoperta e conosciuta. La sua lunga storia e il suo fascino culturale la rendono uno di quei luoghi che bisogna visitare e assaporare.

E tu, hai già avuto la possibilità di visitare questo affascinante luogo che celebra la tradizione artigianale? Siamo curiosi di sapere cosa ne pensi, quindi sentiti libero di lasciare un commento qui sotto! E se vuoi restare sempre aggiornato su altri luoghi unici e interessanti, seguici sui nostri social e condividi gli articoli del nostro sito, zenhikers.it, con i tuoi amici!

 

 

Buona gita Zen Hiker!

 

Video di Borghi d’Italia TV2000

Foto di stefanom1974 – Pixabay

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